OK We use cookies to enhance your visit to our site and to bring you advertisements that might interest you. Read our Privacy and Cookies policies to find out more.

News Italy

© shutterstock.com
0 Comments Apr 4, 2016 | News Italy

Scegliere quando! Il 2016 è l’anno per investire (in digitale) negli studi e nei laboratori

Post a comment by P. Gatto

Tanti l’hanno già fatto. Studi odontoiatrici e laboratori odontotecnici hanno acquistato negli ultimi due anni tecnologie digitali, in particolare nel 2015 gli investimenti nel campo del CAD/CAM per quanto riguarda scanner, fresatori, radiologici 3D hanno trascinato il comparto in una crescita senza precedenti dopo l’inizio della crisi economica.

Se tutti hanno sottolineato che alla base di un buon lavoro clinico e della produzione di un ottimo manufatto protesico non si può prescindere dalle capacità, dall’esperienza, dalla formazione dell’operatore, unico artefice di un risultato terapeutico ottimale, le tecnologie digitali sono ormai riconosciute in tutti i convegni scientifici come sicure e affidabili. L’appropriatezza di una prestazione sanitaria è oggi un tema di grande attualità; si vedano il recente congresso nazionale della SIdP dal titolo “Appropriatezza delle cure parodontali e implantari. Come e quando?”, e l’ultimo Collegio dei Docenti di Odontoiatria intitolato “Choosing Wisely, un percorso per l’appropriatezza in odontoiatria”.
Sull’enciclopedia libera Wikipedia si legge che «In senso stretto l’appropriatezza clinica (o appropriatezza specifica) fa riferimento ai criteri di efficacia e sicurezza, che implicano il fatto che la scelta fatta comporti benefici al paziente, creando il minor numero di effetti negativi. Le prove di efficacia e sicurezza stanno alla base di linee guida cliniche e protocolli diagnostico-terapeutici che sono condivisi dal personale sanitario responsabile della scelta».

È opinione espressa dai maggiori opinion leader che le tecnologie digitali possono contribuire a una maggior sicurezza diagnostica, migliorare la precisione, ottimizzare il risultato. Le nuove tecnologie, inoltre, favoriscono la comunicazione con il paziente e la condivisione del percorso terapeutico, dopo un adeguato percorso di formazione e apprendimento, riducono i tempi della prestazione, ottimizzano la comunicazione tra il team odontoiatrico e il laboratorio, consentono in caso di contenzioso di avere delle prove certe dell’iter terapeutico.

Tutto ciò diminuisce i costi della prestazione e incoraggia la sostenibilità e l’accesso alle cure dei pazienti. Oggi si parla molto dell'ascesa delle cliniche odontoiatriche, che sono ancora meno di 600 in Italia, a fronte degli oltre 37.000 studi odontoiatrici (dati forniti nel corso del convegno UNIDI di marzo a Milano). Nello stesso convegno, Roberto Rosso, presidente di Key-Stone, ha messo in rilievo il fatto che queste cliniche hanno intercettato i bisogni di nuovi pazienti, che successivamente potrebbero emigrare in un più classico studio odontoiatrico a patto che sia davvero innovativo. Secondo Rosso, quando il paziente non conosce il proprio terapeuta sceglie lo studio in base al livello della tecnologia e delle attrezzature adoperate. Tutto questo servirà da stimolo all’innovazione e l’investimento. Perché investire conviene nel 2016?

La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto il cosiddetto super ammortamento o maxi ammortamento al 140%, che consiste in un’agevolazione per gli investimenti in beni strumentali, inerenti all’attività principale, delle imprese e dei lavoratori autonomi. Il bene, acquistato o in leasing, può essere ammortizzato al 140% in luogo del 100%. Nella sua applicazione operativa, l’ammortamento al 140% consente di ammortizzare il cespite acquistato secondo le aliquote ordinarie, mentre dal punto di vista fiscale viene effettuata una «variazione in diminuzione della base imponibile» su cui poi verranno calcolate le imposte. Non incide sugli studi di settore ed è valido anche nel caso di leasing. Il super ammortamento o maxi ammortamento introdotto dalla Legge di Stabilità 2016 si applica per tutti i beni strumentali acquistati tra il 15 ottobre 2015 e il 31 dicembre 2016. Infine un piccolo consiglio: per finalizzare al meglio gli investimenti è opportuna una adeguata informazione, formazione e un buon consulente.

Post a comment Print  |  Send to a friend
0 Comments
Join the Discussion
All comments are subject to approval before appearing. Submit Comment