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La ricerca individua le posizioni statiche più sfavorevoli assunte dai dentisti durante le principali attività. (Fotografia: anatoliy gleb/Shutterstock)
0 Comments Sep 11, 2017 | News Italy

Analizzate in una nuova ricerca alcune posizioni “obbligate” in odontoiatria

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Francoforte. Gli interventi odontoiatrici eseguiti in posizioni precarie provocano uno sforzo elevato sui muscoli corrispondenti. Una ricerca pubblicata di recente ha analizzato in quali prestazioni odontoiatriche l’assunzione di posizioni scomode si verifica più frequentemente, osservando che durante il trattamento testa e tronco sono inclinati in avanti, mentre si verifica una torsione della parte posteriore verso destra. Tali posizioni sono state assunte per 4-10 secondi.

Coinvolti 21 dentisti di età media di 40,1 anni e valutate le loro posture assunte in un giorno lavorativo medio, su di esse è stata eseguita un’analisi cinematica per raccogliere dati, mentre degli analisti documentavano ogni movimento del dentista tramite analisi su PCr palmare. Le prestazioni odontoiatriche sono state classificate come trattamenti, attività di ufficio e altre.

L’analisi ha esaminato la durata in cui durante le attività corrispondenti era stata mantenuta ogni postura prestando particolare attenzione alle posizioni statiche mantenute per almeno 4 secondi, definite “obbligate” allorché lo sforzo si verifica assumendo ripetutamente una particolare posizione o disponendo durante lo sforzo gli arti in maniera tale da formare un angolo. Il lavoro che consente di mantenere un arto sospeso richiede una certa resistenza muscolare e provoca quindi uno sforzo muscolare aggiuntivo. Il flusso sanguigno necessario per la ripresa dei tessuti viene inoltre ostacolato dalla mancanza di movimento.

Il sistema muscolo-scheletrico è messo a rischio perché più a lungo si fa sforzo, maggiore sarà il rischio di lesioni dovute per uso eccessivo di muscoli, articolazioni e di altri tessuti. Fare pause durante la giornata lavorativa suggeriscono i ricercatori potrebbe alleviare lo sforzo della spina dorsale. I dentisti con un sistema muscolare ben allenato sono in grado di fare brevi pause di recupero e di conseguenza eliminare i dolori. I risultati dello studio suggeriscono quindi ai dentisti di cambiare frequentemente la posizione mentre sono seduti, per ridurre le posizioni statiche. I disturbi muscolo-scheletrici potrebbero anche esser prevenuti aggiungono gli autori – da esercizi di potenziamento e rilassamento dei muscoli.

“La postura “obbligata” in odontoiatria - un’analisi cinematica sui dentisti”. Così si intitola la ricerca pubblicata online sul BMC Musculoskeletal Disorders journal il 5 luglio.

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